miele

Dolce e dorato, il miele è un alimento dalle eccezionali proprietà che trova applicazione in diversi settori, dalla cucina alla medicina fino alla cosmesi. Scopriamo in questo articolo tutto il suo straordinario potere.

Il tesoro delle api

Il miele è il risultato di un preciso e affascinante processo che inizia quando le api bottinatrici cedono il nettare succhiato dai fiori alle api magazziniere. Ogni singola goccia di nettare viene rigurgitata da un’ape all’altra, concentrata e arricchita attraverso secrezioni ghiandolari ricche di enzimi: man mano che l’acqua viene eliminata e lo zucchero diviene preponderante, il nettare si trasforma in miele. Quest’ultimo viene depositato dalle api operaie nelle celle dell’alveare, dove viene ulteriormente raffinato. Infine gli insetti battono le ali per ventilare il prodotto ed eliminare ancora un po’ dell’acqua in eccesso.

Miele: composizione e proprietà

Ma di che cosa è fatto il miele? La composizione del miele dipende principalmente da quella del nettare (o dei nettari) che lo costituiscono. Sono quindi molte le varietà di miele, che può essere liquido o cristallino, giallo paglierino o bruno scuro, verdastro o rossiccio, dal profumo e sapore delicati o forti e così via. Tuttavia tutti i mieli sono composti dagli stessi elementi, i principali dei quali sono:

  • acidi organici e inorganici (come l’acido citrico)
  • aminoacidi essenziali
  • proteine
  • sali minerali (calcio, cobalto, cromo, litio, nichel, potassio, sodio, zinco altri)
  • sostanze aromatiche
  • vitamine (B1, B2, B6, C, E, K)
  • zuccheri (fruttosio, glucosio, maltosio, saccarosio e altri)

In virtù di questa ricca composizione, il miele possiede straordinarie proprietà terapeutiche. Nel campo della medicina, ad esempio:

  • contrasta le malattie cardiocircolatorie
  • svolge un’azione batteriostatica e antibiotica
  • riequilibra il sistema nervoso
  • regolarizza la digestione attraverso il riequilibrio della flora batterica intestinale
  • è un antianemico, antipiretico, diuretico, emolliente e sedativo naturale

Miele per tutti i gusti

Presentiamo di seguito alcune delle varietà di miele più popolari e ricche di proprietà curative.

Miele di abete

Molto scuro, quasi nero, ha un sapore aromatico forte. È un ottimo rimedio contro le infezioni delle vie respiratorie e dei polmoni (bronchite, influenza, rinite, tracheite), febbre e alito cattivo; facilita inoltre l’espulsione del catarro.

Miele di acacia

Liquido, ambrato, trasparente, dal sapore dolce e delicato: questo miele è indicato soprattutto per bambini con mucose dell’apparato respiratorio e gastrointestinale infiammate. La sua ricchezza di fruttosio lo rende, purché in piccole dosi, tollerabile in caso di diabete.

Miele di agrumi o di arancio

Chiaro, profumato e buono: il miele di agrumi o di arancio calma ansia, insonnia e nervosismo, allevia il dolore ed è un ottimo cicatrizzante naturale, indispensabile nel trattamento delle ulcere. Mescolato al tè ghiacciato diventa inoltre un ottimo dissetante.

Miele di biancospino

Dall’aspetto leggermente ambrato e granuloso, è profumato e ha un sapore dolce. È il ʻmiele del cuoreʼ, indicato in caso di angina pectoris, arteriosclerosi, convulsioni, ipertensione, palpitazioni e spasmi. È inoltre consigliato contro l’insonnia.

Miele di eucalipto

Di colore variabile da chiaro a grigio scuro, ha un sapore fortemente aromatico. È indicato contro asma, catarro e infezioni delle vie respiratorie, intestinali e urinarie. Emolliente, calma la tosse ed è un ottimo cicatrizzante nelle affezioni della bocca.

Miele di tiglio

Pastoso, dal profumo fortemente aromatico e di colore variabile dal giallo ambrato al verdino, il miele di tiglio è un calmante naturale, particolarmente consigliato quindi in caso di nervosismo e insonnia.

Miele di timo

Ha un colore ambrato scuro e un profumo e un sapore decisi. Questo miele è un potente antisettico, indicato contro le infezioni delle vie respiratorie e intestinali e in caso di pericolo di malattie infettive.

Miele millefiori

È il miele più diffuso in commercio. Ha origine da una grande varietà di pollini e quindi da diversi fiori. Si divide in due tipologie:

  • Miele millefiori di montagna. Più scuro e aromatico del millefiori di pianura, è anche più ʻnaturaleʼ in quanto originario di un ambiente meno inquinato e quindi anche più ricco di proprietà. Indicato per malattie polmonari e infezioni intestinali e urinarie.
  • Miele millefiori di pianura. Dal profumo e dal sapore delicati, viene maggiormente impiegato come miele da tavola. La sua composizione presenta tipicamente una prevalenza di colza, erba medica, lupinella e trifoglio.

Miele monoflora

Viene chiamato così il miele che le api producono a partire dallo stesso tipo di fiore. Tuttavia sono considerati mieli monoflora tutti quelli in cui la singola specie floreale costituisce almeno il 45% del totale.

Il miele in cucina

Il suo alto valore energetico (320 cal/100 g) fa del miele un eccezionale alimento, assolutamente valido come carburante naturale negli sforzi fisici, siano essi brevi o prolungati. L’ideale sarebbe consumarlo abitualmente – almeno nel periodo autunnale e invernale – durante la colazione, sostituendolo allo zucchero bianco. Rispetto a quest’ultimo, infatti, il miele non altera il metabolismo dei grassi e quindi non causa sviluppo di sovrappeso.
In cucina il miele viene impiegato come dolcificante o per esaltare il gusto di altri cibi. È particolarmente indicato per la preparazione di budini, creme, torte e dolci in genere. Può anche essere spalmato, mescolato allo yogurt o disciolto in acqua, tisane, infusi, latte o caffè d’orzo, purché non bollenti in modo da non distruggere i principi attivi presenti nel miele. Andrebbe poi consumato nell’arco di un anno e comunque conservato per periodi non troppo lunghi, tenendolo al riparo da luce e calore per evitare l’indebolimento degli enzimi in esso contenuti.

Biscottini serbi al miele

Ecco una ricetta a base di miele. Molto simili a dolcetti tradizionali diffusi nel Vicino Oriente, in Grecia e in Turchia, questi biscottini si rivelano ancora più gustosi una decina di giorni dopo la preparazione.

Ingredienti

  • 250 g di farina di frumento
  • 120 g di burro
  • 70 g di fecola di patate
  • 60 g di miele
  • 50 g di strutto
  • 50 g di zucchero a velo
  • 2 uova
  • 1 tuorlo
  • 2 cucchiaini di lievito in polvere
  • sale

Procedimento

Mescolate tutti gli ingredienti – tranne lo zucchero a velo – in un frullatore. Su un piano infarinato formate quindi due rotoli di 3 cm di diametro, avvolgeteli in carta oleata e lasciateli in frigo per una notte. Il giorno dopo tagliate i rotoli in fette alte 2 cm, schiacciandole leggermente al centro con il pollice. Mettete le forme su una teglia foderata con carta da forno e lasciateli per 15 minuti in forno preriscaldato a 200 °C. A fine cottura lasciateli raffreddare e infine spolveratevi sopra dello zucchero a velo.

Miele, un segreto di bellezza

Un altro settore in cui il miele può far sfoggio di tutte le sue eccezionali qualità è quello della cosmesi. Questo prodotto è infatti un ottimo emolliente, idratante e lenitivo, non a caso utilizzato nella preparazione di unguenti come latti, maschere, saponi e shampoo. Per una maschera di bellezza fatta in casa si può scegliere il miele di acacia, di pinacee o di timo: dopo aver lavato e asciugato il viso, applicare il miele in uno strato sottile e lasciarlo agire per 20 minuti, quindi risciacquare. Questo trattamento è particolarmente indicato per le pelli disidratate e secche, ma è utile per mantenere in buona salute ogni tipo di pelle. La maschera può naturalmente essere estesa a tutto il corpo, che verrà poi lavato con acqua tiepida.